INTRODUZIONE
La sicurezza stradale è possibile ritenerla una sottotematica di quella più generale che riguarda i cittadini nelle città e nei territori secondo l’equazione:
SICUREZZA CITTADINI = SICUREZZA URBANA + SICUREZZA STRADALE + SICUREZZA SOCIALE + SICUREZZA AMBIENTALE.
La sicurezza stradale, però, è fenomeno così rilevante e cogente da imporre interventi strutturati secondo metodologie che considerino adeguatamente:
Innovazione perché si devono supportare gli strumenti tradizionali (obblighi, divieti e limitazioni, controlli repressivi, ecc.) con scelte innovative e tali da evitare soluzioni non contestualizzate.
Complessità perché le singole sicurezze riguardando:
vengono affrontate settorialmente (per compartimenti stagni) per le loro intrinseche difficoltà.
Da qui la necessità di ricondurre queste sottotematiche in un quadro unitario di STRATEGIE
e di AZIONI
nella città e nei territori.
Cogenza perché una serie di fattori-indicatori hanno notevolmente elevato la cosiddetta soglia di rischio generando paure sociali le quali, come ha evidenziato il rapporto Censis del dicembre 1998, mettono a rischio i livelli di sviluppo e di benessere acquisiti da una società-comunità.
Il rischio si è elevato per la mutata componente reale (in termini oggettivi) e la percezione di sicurezza (in termini soggettivi) da parte dei cittadini. Tra i fattori-indicatori si è soliti includere:
Di fronte a questo tema complesso della sicurezza dei cittadini, anche sulla spinta di situazioni che registrano crescenti sensibilità da parte dei diretti interessati, le P.A. sono spesso impegnate a trovare soluzioni adeguate in tempi brevissimi mettendo però a rischio una parte della loro credibilità verso un’opinione pubblica sempre più intransigente.
In questa situazione è indubbio riconoscere quelle potenziali e reali debolezze derivanti da carenze di tipo strutturale e normativo che molto spesso inducono a risposte tampone con miglioramenti temporanei e sperequati rispetto ai costi.
L'argomento, sviluppato in occasione di un convegno organizzato dall'ACI Vicenza nel lontano 1999, è sempre di attualità, al punto che abbiamo ritenuto redigere dei Quaderni CsA, in formato pdf, per facilitare la lettura (e stampa).