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Legge quadro sulla qualità architettonica
Il nuovo disegno di legge "Boldi" - ddl n. S 1264 del 5-12-08

Il Consiglio dei Ministri del 19 novembre 2008 ha approvato in via definitiva, previo parere favorevole della Conferenza Unificata, il disegno di legge quadro sulla qualità architettonica.
Il provvedimento prevede la promozione dei concorsi di architettura, premi ai giovani professionisti che partecipano a tali concorsi, obbligo delle amministrazioni pubbliche di destinare il 2% della spesa per nuovi edifici - di importo superiore a un milione di euro - all’inserimento di opere d’arte, piano triennale per la qualità architettonica. L’obiettivo è di allineare il nostro Paese agli standard qualitativi europei attraverso l’apertura del mercato della progettazione ai giovani professionisti, la valutazione sul merito dei progetti e una maggiore trasparenza negli affidamenti. Il documento riprende il disegno di legge presentato nella XIV legislatura dal Ministro Urbani. L’ambito di applicazione è particolarmente esteso. Riguarderà i progetti di trasformazione del territorio, ogni altro atto che prevede l’inserimento di nuove opere nei diversi contesti naturali ed urbani, gli interventi sul patrimonio edilizio esistente e la realizzazione e modernizzazione delle infrastrutture. Per agevolare i giovani professionisti, lo schema prevede che siano loro riservati premi speciali nei bandi di concorso per opere di rilevante interesse storico-artistico e paesaggistico - ambientale. Il Ministero, in sede di progettazione di opere di propria competenza, utilizzerà sempre lo strumento del concorso di architettura, mentre le altre Amministrazioni potranno chiedere al Ministero di provvedere all’ideazione o alla progettazione di opere di rilevante interesse architettonico e paesaggistico. Sono inoltre previsti premi e riconoscimenti ai progetti e alle opere di architettura commissionati, ideati o realizzati da enti pubblici o privati, nonché misure idonee a diffondere la conoscenza e a promuovere le opere di architettura di particolare valore artistico e l’alta formazione. Viene infine introdotto il Piano triennale per la qualità delle costruzioni pubbliche, predisposto dal Ministero che dovrà individuare le linee prioritarie di intervento mediante intese con il Ministero dell’istruzione o con le singole istituzioni universitarie, sentiti gli ordini professionali competenti.
Il documento passa ora all’esame del Parlamento: cui risulta presentato il 5 dicembre 2008 con n. S. 1264 (Atti del Senato). Il progetto è scaricabile dal sito del MIBAC.

Prima di entrare nel commento del testo normativo, si ritiene opportune ripercorrere sinteticamente gli antefatti, e cioè:

Il precedente disegno di legge "Urbani" - ddl n. 2867 del 26-3-04

Già nella XIV legislatura fu approvato dal Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 il progetto di legge quadro sulla qualità architettonica n. 2867 del 26 marzo del 2004.

Il disegno di legge può essere ritenuto una sorta di evoluzione della proposta del precedente Ministro Melandri (cfr. ddl n. S. 4324 del 9-11-99).

Diversamente dagli altri disegni di legge, quello Urbani sembra caratterizzarsi per un elemento distintivo la definizione contenuta all'art. 2, secondo la quale:

"per qualità architettonica si intende l'esito di un coerente sviluppo progettuale che recepisca le esigenze di carattere funzionale ed estetico poste a base della progettazione e della realizzazione dell'opera e che garantisca il suo armonico inserimento nel paesaggio e nell'ambiente circostante".
La Risoluzione del Consiglio dell'Unione Europea 13982/00

Il 12 gennaio 2001 il Consiglio dell'Unione Europea votò la risoluzione n. 13982/00 avente ad oggetto proprio la "qualità architettonica dell'ambiente urbano e rurale".

La risoluzione afferma che:

a) l'architettura è un elemento fondamentale della storia, della cultura e del quadro di vita di ciascuno dei nostri paesi; essa rappresenta una delle forme di espressione artistica essenziale nella vita quotidiana dei cittadini e costituisce il patrimonio di domani;

b) la qualità architettonica è parte integrante dell'ambiente rurale e quanto urbano;

c) la dimensione culturale e la qualità della gestione concreta degli spazi devono essere prese in considerazione nelle politiche regionali e di coesione comunitarie.

d) l'architettura è una prestazione intellettuale, culturale ed artistica, professionale. E' quindi un servizio professionale e al contempo culturale ed economico.

Ed espirme l'importanza ..

b) il fatto che un'architettura di qualità. migliorando il quadro di vita ed il rapporto dei cittadini con il loro ambiente, sia esso rurale o urbano, può contribuire efficacemente alla coesione sociale, nonchè alla creazione di posti di lavoro, alla promozione del turismo culturale e allo sviluppo economico regionale.

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