Il Centro Studi Architettura, il cui sito sito è curato dall'arch. Romolo Balasso in collaborazione con gli arch. Lelio Contin, Roberto Brazzale, Enrico Savoia e l'arch. Paola Ravanello, è in partnership con altri soggetti istituzionali ed economici per essere un supporto propositivo, progettuale ed operativo alla professione di architetto in senso europeo, ovvero ai servizi attinenti all'architettura, all'urbanistica, al paesaggio e all'ingegneria edile - civile e ambientale, (rif. voce n. 867 CPC).
Il sito, pertanto, intende offrire, oltre una porta qualificata sul web (funzione portale), da un lato approfondimenti e strumenti tecnico-operativi a supporto della progettazione e della direzione lavori, dall'altro ogni informazione utile relativa alle tematiche legate all'architettura di qualità.
Il Centro Studi Architettura è in partnership con il Centro Studi Tecnojus per gli approfondimenti tecnico-giuridici sulle tematiche legislative, dottrinarie e giurisprudenziali.
Il concetto di qualità sotteso in questo contesto non è quello di processo e neppure quello estetico in senso stretto (prettamente formale), bensì quello legato alla realizzazione di architetture e costruzioni rispondenti ai requisiti "esigenziali", "prestazionali" e "dotazionali".
Questo tipo di qualità richiama diversi concetti: da quello di durabilità a quelli di vizio, difetto, degrado (naturale e patologico), ovvero di patologia edilizia.
I contenuti oggetto di questo sito sono dunque orientati all'architettura di qualità offrendo spunti di riflessione e, ove possibili, degli indirizzi, in modo che le architetture stesse (costruzioni) siano concepite, costruite, ispezionate, mantenute e riparate in modo che conservino nel tempo non solo i requisiti di sicurezza e di comfort ma anche quelli formali-espressivi in base alle quali sono state progettate e costruite.
Il Consiglio dei Ministri del 19 novembre 2008 ha approvato in via definitiva, previo parere favorevole della Conferenza Unificata, il disegno di legge quadro sulla qualità architettonica.
Il provvedimento prevede la promozione dei concorsi di architettura, premi ai giovani professionisti che partecipano a tali concorsi, obbligo delle amministrazioni pubbliche di destinare il 2% della spesa per nuovi edifici - di importo superiore a un milione di euro - all’inserimento di opere d’arte, piano triennale per la qualità architettonica.
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Disposizioni per la tutela e la valorizzazione dell'architettura rurale - legge 24 dicembre 2003, n. 378 (GU 17 gennaio 2004, n. 13).
Le finalità della legge sono elencate all'articolo 1: salvaguardare e valorizzare le tipologie di architettura rurale presenti sul territorio nazionale.........
Il piano "urbanistico" comunale quale “carta unica” sostitutiva di tutti gli attuali atti di governo del territorio e, insieme, sintesi dei piani e degli atti che regolano il regime giuridico del suolo. L'art. 117 della Costituzione con la sua ridefinizione delle competenze e delle materie crea non pochi problemi di coordinamento e coerenza delle decisioni ai vari livelli...